Infortuni H24 e INAIL: le differenze da conoscere
Molti lavoratori pensano che la tutela INAIL basti a proteggerli da qualsiasi infortunio. In realtà interviene nei casi previsti dalla legge e legati all’attività lavorativa. Un incidente domestico o durante il tempo libero, invece, richiede una valutazione diversa. È qui che una Polizza Infortuni H/24 può essere utile: a Concorezzo aiutiamo le persone a capire quali rischi sono già tutelati e quali garanzie private possono affiancare quelle esistenti.
INAIL: cosa tutela e dove si ferma
L’INAIL tutela le persone assicurate per gli infortuni riconosciuti come avvenuti in occasione di lavoro e per le malattie professionali. Tra gli eventi che possono rientrare nella tutela c’è anche l’infortunio in itinere, avvenuto durante il normale percorso tra casa e lavoro, secondo i requisiti previsti.
Non riguarda soltanto i lavoratori dipendenti: sono assicurate anche alcune categorie di autonomi, come gli artigiani e i lavoratori autonomi dell’agricoltura. La situazione va quindi verificata in base all’attività svolta. Ciò che conta, per distinguere le due tutele, è che un infortunio nella vita privata, senza legame con il lavoro, non rientra normalmente nella copertura INAIL.
La Polizza Infortuni H/24: una tutela anche nella vita privata
La Polizza Infortuni H/24 può affiancare la tutela INAIL. In base alle garanzie sottoscritte, può coprire gli infortuni sia durante il lavoro sia nel tempo libero: per esempio in casa o durante un’attività sportiva ammessa dal contratto.
“H/24” descrive l’ambito temporale della copertura, non significa che ogni incidente sia automaticamente indennizzato. Attività assicurate, esclusioni, massimali e franchigie dipendono dalla polizza scelta. Per chi lavora in proprio è particolarmente importante verificare prima quale tutela INAIL sia già prevista per la propria attività.
Le garanzie da valutare
Una Polizza Infortuni H/24 può includere, anche come garanzie opzionali:
- Morte da infortunio: prevede la liquidazione del capitale assicurato ai beneficiari secondo quanto stabilito dal contratto.
- Invalidità permanente da infortunio: prevede un indennizzo quando l’infortunio provoca conseguenze permanenti, valutate secondo le tabelle, le soglie e le franchigie contrattuali.
- Inabilità temporanea da infortunio: se prevista, riconosce un’indennità per il periodo in cui l’assicurato non può svolgere la propria attività, con modalità e limiti stabiliti dalla polizza.
- Rimborso delle spese mediche: può rimborsare le cure e gli accertamenti conseguenti all’infortunio, entro i limiti previsti.
- Diaria da ricovero per infortunio: se inclusa, riconosce un importo giornaliero per la degenza dovuta a un infortunio coperto.
Le garanzie non sono presenti in tutte le polizze nella stessa forma. Prima di scegliere occorre controllare il set informativo e le condizioni di assicurazione, comprese eventuali esclusioni, franchigie, limiti di età e modalità di liquidazione.
Quando ha senso affiancare una copertura privata
Valutare una Polizza Infortuni H/24 può essere utile per:
- chi vuole proteggersi anche dagli infortuni che avvengono fuori dal lavoro;
- lavoratori autonomi e liberi professionisti che desiderano verificare e integrare le tutele già disponibili;
- chi pratica sport e vuole sapere se la propria attività rientra nella copertura;
- chi ha un mutuo o spese familiari fisse e vuole valutare un sostegno economico in caso di infortunio.
Per gli sport, in particolare, è necessario controllare le condizioni: alcune discipline possono essere escluse o richiedere garanzie specifiche. Anche l’importo di un eventuale indennizzo dipende dalle garanzie e dai capitali scelti, non soltanto dalla gravità dell’evento.
Se vuoi capire quali garanzie sono adatte alla tua attività e alla tua vita quotidiana, puoi richiedere un preventivo gratuito per la Polizza Infortuni H/24 oppure prenotare una consulenza. Partiremo dalle tutele che hai già e dalle esigenze che vuoi coprire.
