12 ottobre 2026 · 5 min di lettura

Invalidità Permanente da Infortunio: Come Funziona

A senior patient using crutches to walk down a hospital corridor, symbolizing recovery and mobility assistance.

Una caduta in bicicletta, un incidente domestico, un infortunio durante il lavoro: quando restano conseguenze permanenti, una delle prime domande è quanto possa riconoscere l’assicurazione e come venga calcolata quella somma.

Capire come funziona l’invalidità permanente da infortunio prima di sottoscrivere una polizza aiuta a scegliere la copertura con maggiore consapevolezza. Non basta guardare il prezzo: contano il capitale assicurato, le tabelle di valutazione e le franchigie previste dal contratto.

Cos’è l’invalidità permanente da infortunio

L’invalidità permanente riguarda le conseguenze durature di un infortunio che compromettono le capacità dell’assicurato, secondo la definizione prevista dalla polizza. L’accertamento avviene quando le condizioni cliniche si sono stabilizzate e possono essere valutati gli eventuali postumi.

Non va confusa con l’inabilità temporanea, che riguarda il periodo in cui l’assicurato non può svolgere, totalmente o parzialmente, le attività considerate dal contratto.

La percentuale di invalidità permanente viene valutata sulla base della documentazione medica, degli eventuali accertamenti medico-legali e delle tabelle richiamate nelle condizioni di assicurazione. Alcune polizze utilizzano tabelle INAIL, altre tabelle differenti: per questo non bisogna presumere che una valutazione ottenuta in un altro ambito coincida automaticamente con quella assicurativa.

Come si calcola l’indennizzo

Il punto di partenza è il capitale assicurato per invalidità permanente, cioè la somma indicata in polizza sulla quale viene applicato il meccanismo di calcolo contrattuale.

In un esempio semplificato, con un capitale assicurato di 100.000 euro e un’invalidità riconosciuta del 10%, un calcolo proporzionale senza franchigie darebbe un indennizzo di 10.000 euro.

Il risultato può però cambiare in presenza di franchigie, scale di indennizzo progressive, maggiorazioni per invalidità gravi o altre condizioni. Una percentuale di invalidità del 10% non comporta quindi sempre il pagamento del 10% del capitale.

L’esempio serve a spiegare il meccanismo: l’importo effettivo dipende dalla polizza sottoscritta e dall’esito degli accertamenti.

Franchigia, scoperto e capitale assicurato: le differenze

Questi termini incidono sulla copertura in modi diversi.

TermineCosa significaCosa verificare
Franchigia per invalidità permanenteSoglia espressa generalmente in punti percentuali, che può escludere o ridurre l’indennizzoSe è assoluta, relativa o articolata per fasce
ScopertoQuota percentuale dell’importo indennizzabile che resta a carico dell’assicurato, se prevista per la specifica garanziaPercentuale ed eventuale minimo in euro
Capitale assicuratoSomma di riferimento per il calcolo dell’indennizzo per invalidità permanenteImporto scelto e regole di liquidazione
Massimale o limite di rimborsoImporto massimo previsto per una determinata prestazione, ad esempio le spese medicheLimiti per evento, annualità o singola voce di spesa

La differenza tra franchigia assoluta e relativa merita attenzione.

Con una franchigia assoluta del 3%, in un calcolo proporzionale semplice, un’invalidità riconosciuta del 10% viene indennizzata sottraendo tre punti percentuali: su un capitale di 100.000 euro, il risultato sarebbe 7.000 euro.

Con una franchigia relativa, invece, entro la soglia prevista non viene corrisposto un indennizzo; superata quella soglia, la franchigia non viene sottratta, secondo le regole contrattuali.

Esistono anche formule con franchigie che cambiano o si annullano oltre determinate percentuali. Per confrontare due preventivi bisogna quindi leggere il funzionamento della clausola, oltre al suo valore numerico.

Cosa copre una polizza Infortuni H24

Una copertura Infortuni H24 può proteggere durante il lavoro e nella vita privata, nei limiti delle attività e dei rischi assicurati.

A seconda del prodotto e delle garanzie acquistate, può comprendere:

  • morte da infortunio;
  • invalidità permanente da infortunio;
  • indennità per inabilità temporanea;
  • rimborso delle spese mediche;
  • diaria da ricovero;
  • prestazioni di assistenza e riabilitazione.

H24 indica l’estensione temporale della copertura, ma non significa che qualsiasi evento sia assicurato. Vanno verificati, ad esempio, gli sport praticati, l’attività professionale dichiarata, le esclusioni e il trattamento delle condizioni preesistenti.

La malattia non è automaticamente compresa nella garanzia invalidità permanente da infortunio: occorre una copertura specifica.

Anche la morte da infortunio va distinta dalla polizza vita TCM. Quest’ultima tutela i beneficiari in caso di decesso dell’assicurato durante il periodo di copertura, per infortunio o malattia, ferme restando esclusioni, eventuali carenze e condizioni contrattuali. Le due protezioni possono completarsi.

Cosa fare dopo un infortunio

Se un infortunio potrebbe lasciare conseguenze permanenti, è importante avviare la pratica senza aspettare la valutazione definitiva dei postumi.

I passaggi principali sono:

  1. Denunciare tempestivamente il sinistro, rispettando termini e modalità della polizza e descrivendo l’accaduto.
  2. Conservare e trasmettere la documentazione, come referti, esami, certificati, prescrizioni e ricevute delle spese.
  3. Aggiornare la compagnia sul decorso clinico, fornendo gli ulteriori documenti richiesti.
  4. Sottoporsi agli eventuali accertamenti medico-legali, quando le condizioni consentono di valutare i postumi.
  5. Verificare il conteggio dell’indennizzo, considerando percentuale riconosciuta, capitale assicurato e clausole applicate.

Se hai una polizza attiva e devi segnalare un infortunio, utilizza i contatti per assistenza.

Come scegliere la copertura a Concorezzo e online

Per un lavoratore autonomo, un dipendente o una persona che pratica sport nel tempo libero, le esigenze possono essere molto diverse.

Prima di scegliere conviene valutare il capitale per invalidità permanente, le franchigie, le attività comprese e le garanzie utili durante le cure e il recupero. Un premio più basso, da solo, non permette di capire quanto sia adeguata la protezione.

Con Fortunato Assicurazioni, intermediario assicurativo a Concorezzo e online, puoi esaminare le condizioni proposte e capire come funzionano prima di sottoscrivere.

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Le informazioni hanno carattere generale. Garanzie, esclusioni e modalità di indennizzo dipendono dalle condizioni della polizza sottoscritta.

Domande frequenti

Come viene calcolata la percentuale di invalidità permanente da infortunio?

La percentuale viene accertata da un medico legale incaricato dalla compagnia, sulla base delle tabelle di invalidità previste dal contratto Infortuni H/24. Queste tabelle possono differire da quelle usate dall'INAIL per gli infortuni sul lavoro, quindi lo stesso evento può dare luogo a valutazioni diverse a seconda di chi liquida.

Qual è la differenza tra franchigia e scoperto nell'indennizzo infortuni?

La franchigia è una soglia minima (percentuale di invalidità o importo fisso) sotto la quale la garanzia non interviene affatto. Lo scoperto è invece una percentuale del danno che resta comunque a carico dell'assicurato anche quando la garanzia opera, spesso con un minimo in euro: non sono la stessa cosa e un contratto può prevedere l'una, l'altro, entrambi o nessuno dei due.

La polizza Infortuni H/24 copre anche gli infortuni fuori dal lavoro?

Sì, la garanzia è pensata per operare ventiquattr'ore su ventiquattro, sia durante l'attività lavorativa sia nella vita privata, secondo le condizioni previste dal contratto. Le garanzie incluse, i massimali e le eventuali esclusioni variano comunque in base alla compagnia e al prodotto scelto.

Cosa succede se l'invalidità accertata è inferiore alla franchigia prevista dalla polizza?

Se la percentuale di invalidità permanente accertata dal medico legale resta sotto la soglia di franchigia indicata nel contratto, la garanzia non prevede indennizzo per quell'evento. Per questo è importante leggere la soglia di franchigia prima della sottoscrizione e non solo il massimale della garanzia.

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