Chi lavora come libero professionista o consulente spesso firma una Responsabilità Civile Professionale guardando solo il premio, senza leggere la clausola che ne regola davvero il funzionamento: la "claims made". È il punto che fa la differenza tra una polizza utile e una polizza che, nel momento del bisogno, non interviene. Lo vediamo spesso parlando con avvocati, commercialisti, consulenti e tecnici che si rivolgono a Fortunato Assicurazioni a Concorezzo per capire cosa stanno firmando.
Cos'è la clausola claims made e perché cambia tutto
Nella RC Professionale la clausola claims made collega la copertura alla richiesta di risarcimento ricevuta per la prima volta dall’assicurato durante il periodo previsto dal contratto. Un errore commesso oggi può generare una richiesta anche anni dopo: per capire quale polizza può intervenire occorre verificare la data della richiesta, il periodo di retroattività e le condizioni di assicurazione. È inoltre necessario denunciare la richiesta alla compagnia nei termini previsti. Avere una polizza attiva, da solo, non garantisce che ogni errore passato sia coperto.
Questo meccanismo riguarda in particolare le categorie per cui la RC Professionale è obbligatoria per legge: avvocati, medici, commercialisti, ingegneri e architetti, ma è utile anche per consulenti e formatori che la scelgono volontariamente per tutelare la propria attività.
Claims made o loss occurrence: due logiche diverse
Le polizze di responsabilità civile possono seguire due impostazioni diverse, e confonderle porta a sottovalutare un rischio concreto.
| Impostazione | Riferimento temporale | Cosa verificare |
|---|---|---|
| Claims made | La richiesta di risarcimento ricevuta nel periodo previsto dal contratto | Retroattività, eventuale postuma e termini di denuncia |
| Loss occurrence | Il fatto dannoso avvenuto durante il periodo assicurato | Data del fatto e condizioni di copertura, anche se la richiesta arriva successivamente |
La maggior parte delle polizze RC Professionale oggi sul mercato è impostata a claims made: per questo diventa importante capire cosa succede se si cambia compagnia, si va in pensione o si chiude l'attività prima che una richiesta di risarcimento venga avanzata.
Retroattività e ultrattività: le date da controllare
Prima di sottoscrivere o rinnovare una RC Professionale, controlla tre elementi:
- Retroattività: consente di includere fatti anteriori alla decorrenza, entro il periodo indicato nel contratto e nel rispetto delle altre condizioni di copertura.
- Ultrattività o postuma: consente di ricevere richieste di risarcimento dopo la cessazione della copertura, per fatti compresi nel periodo assicurato, secondo durata e condizioni previste.
- Massimale, franchigia e scoperto: determinano il limite della copertura e l’eventuale parte del danno che resta a carico del professionista.
Non tutti questi aspetti sono lasciati alla scelta della compagnia: alcune professioni hanno requisiti normativi specifici. Per gli avvocati, ad esempio, è prevista una retroattività illimitata e un’ultrattività almeno decennale quando cessano l’attività durante la vigenza della polizza, anche a favore degli eredi.
Prima di cambiare compagnia, verifica la continuità della copertura e dichiara correttamente eventuali richieste o circostanze già note che potrebbero generare un risarcimento.
Cosa copre (e cosa non copre) la RC Professionale
La polizza interviene, nei limiti del massimale e secondo le condizioni contrattuali, per le richieste di risarcimento legate a errori, omissioni o negligenze nell'esercizio dell'attività. Tra le voci più comuni:
- Errori e omissioni professionali
- Danni patrimoniali causati ai clienti
- Spese legali di difesa, nei limiti previsti dalla polizza
- Violazione di riservatezza o perdita di documenti, quando prevista dalla soluzione scelta
Restano fuori, in genere, i fatti dolosi e tutto ciò che il contratto elenca espressamente tra le esclusioni: anche qui il dettaglio cambia da compagnia a compagnia, ed è il motivo per cui prima di firmare serve leggere le condizioni di assicurazione, non solo la scheda prodotto.
Se oltre alla responsabilità civile vuoi valutare anche le spese legali per difendere i tuoi diritti in una controversia, la Tutela Legale è una garanzia distinta, pensata per sostenere compensi di avvocati e periti nei limiti previsti dal contratto. Può completare la RC Professionale, verificando come si coordina con le spese di difesa già previste da quest’ultima.
Per chi lavora a Concorezzo e nel resto della Brianza, il punto di partenza resta lo stesso: far analizzare la propria attività, capire quale periodo di retroattività serve davvero in base a quanto tempo si lavora già nella professione, e scegliere un massimale coerente con il tipo di incarichi seguiti.
La tua RC Professionale copre anche gli incarichi del passato?
Il premio è solo uno degli elementi da valutare. Una RC Professionale va scelta controllando attività assicurata, retroattività, eventuale postuma e massimale.
Richiedi una valutazione della tua copertura: analizzeremo insieme le condizioni e la continuità con le eventuali polizze precedenti.
